27 febbraio 2009

NUOVE DATE DEL CORSO A.I.B. 2009


Come ricorderete, in precedenza, la data dei corsi fu spostata nel dicembre scorso a causa delle elezioni regionali che rendevano indisponibili gli agenti del Corpo Forestale dello Stato incaricati di assistere alle lezioni. Ebbene oggi, si ha il nuovo calendario delle lezioni previste per i giorni 24-25-26 marzo e 1-2 aprile 2009, dalle ore 16.00 alle ore 19.00 presso la Sede Operativa dell'Associazione MODAVI di Pescara in Via Colle Innamorati, 171.

Si ricorda ai volontari che hanno presentato la propria iscrizione, cioè: Marco Agostinelli, Gabriella Antelli, Vittorio Benvenuto, Giovanni D'Amore, Lucio De Medio, Beniamino Di Marco, Giacomo D'Incecco, Umberto Iacone, Giulio Marullo, Quinto Matricardi, Stefano Patullo, Giuseppe Proterra, Camillo Scamuffa, Giuseppe Spoto e Giocondino Zaccardi, che i criteri decisi dal nostro Coordinatore, per la selezione dei soli 7 posti disponibili alla partecipazione ai corsi A.I.B. 2009 della Regione Abruzzo, sono i seguenti: numero di servizi svolti, e a parità di questi, farà fede la data di invio del rinnovo all'iscrizione per l'anno 2009. Per gli esclusi si rimanderà tutto alla prossima occasione.

PROTEZIONE CIVILE E... LAMPEGGIANTI BLU


Cerchiamo di fare un po' di chiarezza sull'utilizzo di questi dispositivi da parte delle associazioni di volontariato di Protezione Civile.
Il comma 5 dell'articolo 8 del Decreto Legge n. 172 del 6 novembre 2008 modifica l'articolo 177 del "Nuovo Codice della Strada" inserendo nella lista dei mezzi che possono utilizzare i dispositivi acustici supplementari di allarme e, qualora i veicoli ne siano muniti, anche del dispositivo supplementare di segnalazione visiva a luce lampeggiante blu, anche i mezzi di protezione civile. Con la riunione del 04 dicembre 2008, che si è tenuta presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri - Dipartimento della Protezione Civile, della Consulta Nazionale delle Organizzazioni di Protezione Civile, istituita con Decreto del Presidenza del Consiglio dei Ministri - Dipartimento della Protezione Civile n. 3548 del 18 luglio 2008, cui fa parte la F.I.R. C.B. - S.E.R. e A.N.P.AS., con la presenza del Direttore del Servizio del Volontariato e Relazioni Istituzionali e Internazionali del Dipartimento della Protezione Civile "Agostino Miozzo" che ha ricordato che il Decreto Legge 172 del 6 novembre 2008 ha esteso l’utilizzo dei dispositivi acustici e luminosi di emergenza (sirene e lampeggianti blu) anche ai mezzi di protezione civile (proposti dal DPC). Il direttore del Servizio del volontariato del Dipartimento "Agostino Miozzo" ha chiesto la partecipazione della Consulta Nazionale delle Organizzazioni di Protezione Civile, per la stesura di una bozza di regolamentazione da inviare al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti con le seguenti indicazioni:


1. Installazione fissa solo su automezzi di proprietà di associazioni iscritte al elenco nazionale delle Organizzazioni di Protezione Civile e/o agli albi o registri regionali;


2. Utilizzo solo con attivazione/autorizzazione scritta di una autorità di protezione civile e nei casi previsti dalla effettiva necessità;


3. Per gli automezzi privati in comodato all’associazione per l’espletamento di attività di soccorso (esempio tipico i autoveicoli utilizzati come Radiomobili degli iscriti F.I.R. C.B. - S.E.R.) Il presidente potrà chiedere l’accredito del mezzo alla motorizzazione per poter disporre di una autorizzazione all’uso del lampeggiatore removibile che durante il non uso dovrà essere conservato in posto non visibile dall’esterno.


Si riporta l'articolo del Decreto Legge n. 172 del 6 novembre 2008 che modifica l'art. 177 del Codice della Strada.


Art. 8. Potenziamento delle strutture di contrasto al fenomeno degli incendi


5. All'articolo 177 del decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285, nella rubrica dopo la parola: «antincendio» sono inserite le seguenti: «, di protezione civile» ed al comma 1 dopo la parola: «antincendio» sono inserite le seguenti: «e di protezione civile come individuati dal Ministero delle infrastrutture e dei trasporti su proposta del Dipartimento della Protezione Civile della Presidenza del Consiglio dei Ministri».


Si riporta l'articolo 177 del Codice della Strada, (decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285), modificato dall'articolo 8 del Decreto Legge n. 172 del 6 novembre 2008. In giallo le modifiche riportate:


Art. 177. Circolazione degli autoveicoli e dei motoveicoli adibiti a servizi di polizia o antincendio, di protezione civile e delle autoambulanze.


1. L'uso del dispositivo acustico supplementare di allarme e, qualora i veicoli ne siano muniti, anche del dispositivo supplementare di segnalazione visiva a luce lampeggiante blu è consentito ai conducenti degli autoveicoli e motoveicoli adibiti a servizi di polizia o antincendio e di protezione civile come individuati.

25 febbraio 2009

CARNEVALE, ARRIVEDERCI AL 2010


Si è conclusa ieri la 54a edizione del Carnevale D'Abruzzo a Francavilla al Mare. Il bilancio di questa edizione è positivo. Ricordiamo che con tanto sforzo quest'anno si è allestita una manifestazione che ha richiamato, nel giorno della prima sfilata, migliaia di persone. Le premesse non erano delle più rosee un mese fà circa, eppure nonostante le difficoltà economiche in cui versano sia il carnevale, che la città, l'edizione numero 54 verrà ricordata per il ritorno dell'ingresso gratuito. Una idea fantastica che ha contribuito così ad una folta presenza di cittadini festanti. Un plauso va alle persone che hanno lavorato alacremente per dare dignità e continuità ad una tradizione radicata nell'animo di ogni francavillese. Anche quest'anno il Gruppo Comunale Volontari di Protezione Civile ha fattivamente dato un contributo collaborando con la Polizia Municipale presidiando i blocchi stradali in Via Pola, Via Spalato, Viale Nettuno, Via Bolzano e Via Nazionale Adriatica dinanzi la chiesa di S.Liberata. Nella giornata di martedì 24 febbraio alle ore 17.20 circa è accaduto un incidente che ha interessato un pullman della GTM. L'autista, impegnato a transitare sul ponte del Fiume Alento in direzione Viale Nettuno, all'approssimarsi di un altro pullman in direzione opposta, è salito sul marciapiede provocando lo sfondamento dei tramezzi in cemento che rivestivano la canalina adibita all'alloggio dei cavi elettrici e tubi idrici. Fortunatamente all'interno del mezzo in quel momento non vi era nessun passeggero. Immediatamente dopo un volontario del Gruppo, constatata la situazione, ha contattato il comando della Polizia Municipale. Sul posto sono intervenute due pattuglie di vigili urbani ed un mezzo della protezione civile. Da Pescara nel frattempo era stata richiesta alla GTM la motrice per consentire al pesante mezzo di essere spostato senza causare ulteriore danno alla struttura del ponte. Alle ore 19 tutto è tornato alla normalità.

23 febbraio 2009

RONDE, PROTEZIONE CIVILE ESTRANEA


Con un nota il Dipartimento della Protezione Civile Nazionale sintetizza la propria posizione in merito alla discussione se fosse il caso o meno, di utilizzare i propri volontari per le ronde nelle città.
Riguardo "all'ipotetico coinvolgimento delle associazioni di volontariato in possibili compiti di sorveglianza del territorio, le cosiddette 'ronde'", la Protezione Civile sottolinea, in una nota, che "gia' due anni fa il Dipartimento della Protezione Civile, nella sua qualita' di soggetto deputato al coordinamento delle organizzazioni di volontariato di protezione civile, aveva chiaramente espresso la propria valutazione attraverso le disposizioni inviate a tutte le Organizzazione nazionali di volontariato, alle Prefetture, Regioni e Province Autonome", con una circolare che esplicitamente definisce "estraneee al ruolo ed alle competenze" di propria pertinenza funzioni come quella, appunto, delle 'ronde'.
Scarica la nota qui.

20 febbraio 2009

DECRETO SICUREZZA, IL GOVERNO AUTORIZZA LE RONDE


Il Consiglio dei Ministri di quest'oggi ha varato il decreto legge anti-stupri, provvedimento d'urgenza dopo i fatti dei giorni scorsi. Ebbene da oggi quindi si dà definitivamente il via libera alla costituzione di ronde dovutamente regolamentate. Il ministro Maroni dice che "l’obiettivo è passare dalle ronde fai da te ai volontari per la sicurezza, regolati e controllati”. In seguito espone nei dettagli l’articolo 6 del decreto legge, in cui si prevede "un piano straordinario di controllo e presidio del territorio". Un obiettivo da perseguire grazie al coinvolgimento di tutti i soggetti istituzionali, dai sindaci, dalle forze dell’ordine e dai cittadini, per il presidio e il controllo del territorio in modo regolato. Maroni comunque è cauto, il fenomeno è da gestire con attenzione: "Con il decreto - rileva il titolare del Viminale - prevediamo che sia gestito, controllato, utile". Le ronde "non saranno armate, ma dotate solo di telefonini e ricetrasmittenti con cui avvertire le forze dell’ordine". In particolare, il provvedimento prevede il coinvolgimento di "associazioni di cittadini che, sotto il coordinamento del sindaco e con certi requisiti previsti da un decreto che emanerà il ministero dell’Interno, coordinati e controllati dal prefetto e dal comitato provinciale per l’ordine e sicurezza, potranno controllare il territorio per prevenire i reati e contrastare la criminalità con regole ben precise e ben definite". In basso un quadro generale.
DECRETO ANTI-STUPRI
RONDE
  • Non armate
  • Agiscono in coordinamento col Prefetto
  • Formate da "volontari per la sicurezza" (precedenza ad ex carabinieri e poliziotti)