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03 aprile 2011

NASCE IL COMITATO PROVINCIALE DI PROTEZIONE CIVILE



FRANCAVILLA ESTROMESSA?
Da quello che si evince, nella notizia che riporteremo di seguito, sembrerebbe e sottolineamo sembrerebbe che tra i tanti Comuni che figurano in questo neo-comitato non compare quello di Francavilla al Mare. Eppure il nostro comune figura tra i C.O.M. della provincia di Chieti, capofila di altri 5 comuni limitrofi. Una stranezza che, vorremmo, sia chiarita e senza fare polemiche sterili, continuiamo a pensare che contiamo davvero poco.
Intanto il nostro ex coordinatore Alberto Sgavicchia, è nominato membro del suindicato comitato in qualità di rappresentante Comitato Provinciale Croce Rosse Italiana.  A lui i nostri sinceri auguri di buon lavoro.
A seguire la notizia citata da questo post:

Il Presidente della Provincia Enrico Di Giuseppantonio (foto) ha firmato il decreto che costituisce il Comitato Provinciale di Protezione Civile. Dell’organismo, presieduto dallo stesso Di Giuseppantonio in qualità di Presidente dell’Amministrazione provinciale fanno parte:
l’Assessore alla Protezione Civile Donatello DI PRINZIO, l’ing. Giovanni MASCIARELLI – Funzionario responsabile del Servizio di Protezione Civile e Difesa del Suolo, delegato dal Dirigente del V° Settore; il dott. Giovanni GIOVE – Viceprefetto Aggiunto, rappresentante della Prefettura; la dott.ssa Gabriella FALCO – Vice Questore Aggiunto, rappresentante della Prefettura di Chieti; il sig. Marco CAMPILI – tecnico della Direzione Regionale Protezione Civile – Ambiente, rappresentante Regione Abruzzo; l’ing. Antonio D’AUREA – rappresentante Agenzia per il Territorio, il D.A.. Dario Tonino POMPILIO – rappresentante Comando Provinciale Vigili del Fuoco, il Vice Questore A.F. Ing. Marcello PALANZA – rappresentante Comando Provinciale Corpo Forestale dello Stato,; il sig. Alberto SGAVICCHIA – rappresentante Comitato Provinciale Croce Rosse Italiana,; il sig. Luciano VIAGGI – rappresentante Coordinamento Provinciale Associazioni di Volontariato di Protezione Civile; il sig. Pinuccio D’AQUILA – rappresentante Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico; il dott. Luciano DI MUZIO – rappresentante Comune di Chieti; l’ing. Fausto BOCCABELLA – rappresentante Comune di Lanciano; il sig. Eustachio FRANGIONE – rappresentante Comune di Vasto; l’ing. Mario CHIAVELLI – rappresentante Comune di Atessa; il sig. Leonetto D’ANGELO – Consigliere Comunale, rappresentante Comune di Guardiagrele; il sig. Carlo BOROMEO – Assessore, rappresentante Comune di Ortona; il dott. Fabrizio COSTANTINI – Presidente e rappresentante Comunità Montana “MAIELLETTA”; il geom. Giuseppe LANNUTTI – rappresentante Comunità Montana “VAL SANGRO”; il rag. Luciano PILUSO – rappresentante Comunità Montana “ALTO VASTESE”.
Le attività di segreteria del Comitato Provinciale sono assicurate dal Istruttore Tecnico Geom. Angelo BEVILACQUA.
FONTE: inabruzzo.com

31 gennaio 2011

CAMPIONATI DI SCI DELLA PROTEZIONE CIVILE

Saremo presenti al IX° Campionato Italiano di sci della Protezione Civile con due nostri rappresentanti, Giovanni D'Amore e Dino Zaccardi. I due atleti tornato a gareggiare dal prossimo 3 febbraio con i colori di Francavilla al mare a due anni dall'ultima apparizione a Roccaraso 2009. I buoni risultati ottenuti un paio di anni fa hanno spinto i volontari a rinnovare  la sfida e tentare di migliorarsi, i due si uniranno al team della Provincia di Chieti. A loro è rivolto un doveroso "In bocca a lupo" dai colleghi volontari.

25 novembre 2010

PIANO COMUNALE DI EMERGENZA, QUESTO SCONOSCIUTO


I cittadini italiani hanno una scarsa conoscenza riguardo alla sicurezza del territorio del Comune in cui vivono. Lo rivela l'indagine di Protezione Civile e Cittadinanzattiva presentata oggi.

Solo il 40% degli studenti e il 64% dei genitori intervistati, sa cosa sia la classificazione sismica di un territorio; il 74% degli studenti e il 72% dei genitori non conosce a quale zona sismica appartenga il proprio Comune di residenza.

I Piani comunali di emergenza sono sconosciuti ai piu': solo il 22% di genitori e figli ne e' a conoscenza e soprattutto e' evidente che hanno del Piano una conoscenza superficiale, visto che oltre l'80% degli adulti e il 78% dei ragazzi non conosce le aree comunali di attesa (ossia quelle in cui radunarsi in caso di emergenza).

Sbagliano anche nell'individuare chi sia il soggetto responsabile della redazione del Piano comunale: erroneamente sia genitori (35%) che studenti (50%) credono siano i Vigili del fuoco; solo uno studente su quattro e poco piu' dei genitori (29%) sa che invece l'ente competente e' il Comune.

I piu' informati in generale sul proprio territorio sembrano essere gli studenti dell'Abruzzo che superano la media nazionale in quanto a conoscenza della zona sismica di appartenenza del proprio Comune (45% rispetto al 22% del resto delle regioni), all'esistenza del Piano comunale (24% vs 21%), alla individuazione delle aree di attesa (33% vs 17%). Ma sono sempre gli abruzzesi che si confondono piu' degli altri nell'individuare la prima autorita' ad intervenire in caso di emergenza: il 77% degli studenti abruzzesi (rispetto al 63% della media nazionale) e addirittura l'83,5% dei genitori (rispetto al 77% del resto delle regioni) ritiene erroneamente che sia il Capo del Dipartimento della Protezione Civile. Un risicato 15% individua correttamente nel Sindaco questa responsabilita' (e la percentuale scende al 9,5% in Abruzzo).

FONTE:asca.it

18 novembre 2010

TEREX 2010, ESERCITAZIONE INTERNAZIONALE SUL RISCHIO SISMICO


La Protezione Civile della Toscana ha annunciato l'organizzazione di un'esercitazione di portata internazionale sui rischi naturali, approvata a novembre 2009 dalla Commissione Europea. Si tratta di TEREX 2010 (Tuscany Earthqauke Relief Exercise), un'operazione con cui si testeranno "le capacità di risposta dell'apparato dello Stato e dell'intera protezione civile di fronte ad un evento di eccezionale gravità" ha spiegato il prefetto di Firenze, Andrea De Martino.

L'esercitazione, che avrà luogo a fine novembre (le date ipotizzate sono il 25, 26 e 27) in Garfagnana (provincia di Lucca), prevede la simulazione di un gravissimo terremoto, con conseguenti danni a livello idrogeologico, a Piazza del Serchio, e comporterà il coinvolgimento di numerosi soggetti istituzionali, a partire dall'Unione Europea e dal Dipartimento nazionale di Protezione Civile che fa capo alla Presidenza del Consiglio, oltre che Comuni e Prefetture, la Regione Toscana, le Province di Lucca, Massa Carrara, Pisa e Pistoia, la protezione civile locale e le associazioni di volontariato. Per la simulazione, sarà ricreato lo scenario seguente al sisma che colpì la stessa Piazza al Serchio nel settembre 1920 (un terremoto di magnitudo 6.4, che provocò 171 vittime).

Lo scopo dell'esercitazione è quello di verificare le aree di accoglienza, testare la comunicazione tra i centri di coordinamento e migliorare le procedure per la valutazione della vulnerabilità ambientale: l'esercitazione prevede infatti la simulazione di tutti i passaggi, dall'accoglienza delle prime squadre di intervento all'allestimento delle colonne mobili, dalla predisposizione degli interventi sanitari, all'allestimento del centro operativo, fino alla salvaguardia dei beni culturali. In questo contesto, l'aeroporto militare di Pisa sarà il punto per il ponte aereo, verranno attivati i centri di raccolta e quelli di ammassamento e si lavorerà in aree di scavo appositamente create. L'obiettivo dell'esercitazione è quindi quello di rafforzare l'efficacia nella risposta ai disastri testando i modelli di intervento al fine di ridurre i tempi di spiegamento delle squadre europee e accelerare il processo decisionale a livello centrale e locale, nonché a livello europeo, portando all'elaborazione di un modello di intervento utile per tutta la popolazione italiana, ed esportabile anche in Europa.

L'esercitazione è di livello internazionale, e vi parteciperanno con esperti e moduli la Francia, la Slovenia, la Croazia, l'Austria e la Federazione Russa, oltre che un osservatore per ciascuno dei restanti 27 Stati Membri. Si tratta di "un'occasione unica e irripetibile" ha detto il vice presidente della Provincia di Massa Carrara e assessore alla Protezione Civile, Fabrizio Magnani "per poter testare e provare sul campo un modello di intervento che avrà osservatori da tutta l'Europa e che ci consentirà di provare la macchina della protezione civile permettendoci di evidenziare punti di forza ed eventuali debolezze come se ci trovassimo di fronte ad una vera emergenza". 

Anche la Regione Abruzzo parteciperà in qualità di "osservatore" con una delegazione di 20 volontari delle associazioni convenzionate ed una rappresentanza degli organi della Protezione Civile regionale.

FONTE: ilgiornaledellaprotezionecivile.it

09 novembre 2010

NOTIZIA FLASH

La Regione Abruzzo ha inviato alle associazioni di volontariato della regione, una nota con la quale richiede la disponibilità di uomini, mezzi ed attrezzature da impiegare per l'emergenza maltempo nella regione Veneto. Anche il Gruppo, ricevuta la notizia, si è attivato. In queste ore si stà valutando l'organizzazione, in attesa di ulteriori notizie dalla sala operativa regionale.

02 settembre 2010

SCIAME SISMICO, ALLERTATI 60 VOLONTARI


A partire dal pomeriggio di ieri, sono state attivate le Associazioni di volontariato della Protezione civile della Regione Abruzzo e, in base alle richieste pervenute alla Sala operativa regionale, sono state montate 3 tensostrutture come punti di accoglienza nei comuni di Cagnano Amiterno, Montereale e Capitignano. Inoltre, nel Comune di Campotosto, e' stata montata una tenda pneumatica e un gazebo. In tali operazioni sono state impegnate la Croce rossa italiana e 15 Associazioni di volontariato, per un totale di circa 60 persone. Il montaggio delle strutture, coordinato dal personale della Protezione civile regionale, e' terminato intorno alle 2 della scorsa notte. Presso i punti di accoglienza sara' presente un presidio fisso di volontari, che assicureranno durante la notte costante assistenza alla popolazione.

16 maggio 2010

TUTTO PRONTO, FRANCO GABRIELLI NUOVO VICE-CAPO DIPARTIMENTO


Manca davvero poco per vestire la maglia della Protezione civile come numero due. Prenderà servizio lunedì mattina, fino al cambio della guardia con Guido Bertolaso. Inizia per il prefetto uscente dell'Aquila, Franco Gabrielli, la fase di "affiancamento" che lo porterà a guidare il dipartimento di via Ulpiano. Da vice farà un "percorso di successione" già stabilito, deciso dal capo della Protezione civile per il suo successore. Ma l'avvicendamento potrebbe essere anticipato rispetto ai tempi previsti. Non alla fine dell'anno, ma già a settembre. Quindi aria di rinnovamento in protezione civile. Ma chi è Franco Gabrielli? Franco Gabrielli nasce a Viareggio, il 13 febbraio 1960 al contrario di chi pensasse fosse abruzzese, è stato un poliziotto nei primi anni di carriera per poi diventare direttore del SISDE. Attualmente è Prefetto dell'Aquila. Laureato in giurisprudenza, ha lavorato nella Digos di Firenze. Nel 1996 è passato al servizio centrale di protezione della direzione centrale polizia criminale. Nel 2001 è diventato capo della Digos per la Questura di Roma, dove lavorava dal 2000. Il 23 ottobre 2003 è stato promosso a dirigente superiore per il contributo nell'indagine contro le Nuove Brigate Rosse. Ha lavorato alla Direzione Centrale della Polizia di Prevenzione dal 2004 .Dal 2005 è stato direttore del servizio centrale antiterrorismo della direzione centrale polizia di prevenzione. Nel luglio dello stesso anno ha contribuito all'arresto di Hamdi Adus Isaac, uno degli autori degli attentati di Londra del 21 luglio 2005. È stato direttore del SISDE, il servizio segreto civile italiano, dal 16 dicembre 2006 ad ottobre 2007 quando l'agenzia è stata sostituita dall'AISI, che ha guidato fino al 15 giugno 2008. Il 6 aprile 2009 il Consiglio dei ministri lo ha nominato Prefetto de L'Aquila. Dal 1^ maggio 2009 al 31 gennaio 2010 è stato Vice Commissario Vicario dell'Emergenza Abruzzo, al fianco del Commissario Guido Bertolaso .Da sabato 15 maggio 2010 Franco Gabrielli è Vice Capo Dipartimento della protezione civile italiana per l'Area tecnico amministrativa e per la gestione delle risorse aeree.
A lui da parte di noi tutti volontari va un grosso in bocca a lupo, sperando di potersi incontrare personalmente in futuro.

03 aprile 2010

3.32, UN ANNO DOPO


L'Aquila si fermerà due giorni nel primo anniversario del terremoto che alle 3.32 del 6 aprile segnò per sempre un'intera comunità, causando 308 vittime. Per il 6 è stata anche proclamata, dall'amministrazione comunale, una giornata di lutto cittadino.
Sono previste fiaccolate, concerti, incontri culturali. Il silenzio scenderà sull'Aquila già dal pomeriggio del lunedì di Pasquetta, quando partiranno quattro staffette da alcuni paesi del circondario per raggiungere piazza Duomo dove, alle 21.30, ci sarà un consiglio comunale straordinario. Alle 22 partiranno fiaccolate da quattro quartieri, con convergenza alla Fontana Luminosa e prosecuzione per alcune strade della zona rossa fino ad arrivare alle 3 a piazza Duomo dove alle 3.32 ci sarà la lettura dei nomi di tutte le vittime, scandita da rintocchi di campana. Contemporaneamente saranno accese luci in tutta la zona rossa. Alla stessa ora si concluderà la maratona di 12 ore di spettacoli, promossa dal Teatro Zeta, in località Acquasanta. Alle 4 messa solenne nella basilica di Collemaggio. Le celebrazioni riprenderanno al mattino con la posa di una corona di fiori in piazza 6 aprile, nella caserma di Coppito. Nel pomeriggio si tornerà nel centro storico: alle 15 le famiglie aquilane realizzeranno una "corona umana" per le vie agibili del centro e verranno liberati in aria dei palloncini. Alle 17.30 la chiesa di Santa Maria del Suffragio, detta delle Anime Sante, ospiterà una celebrazione straordinaria del Consiglio regionale, con la partecipazione dell'arcivescovo Giuseppe Molinari.
Fonte:ANSA.it

FRANCAVILLA PRESENTE

Non mancherà neppure il Gruppo Comunale Volontari di Protezione Civile di Francavilla a questo evento, la nostra partecipazione sarà garantita da alcuni volontari che stanno già programmando la lunga giornata in trasferta. Vogliamo rinnovare la nostra vicinanza ai nostri amici aquilani e far sentire forte la nostra solidarietà, soprattutto a tutte quelle persone che abbiamo avuto modo di conoscere e di assistere.

04 marzo 2010

SILVI, RINNOVATA LA CONVENZIONE


L’amministrazione comunale di Silvi ha approvato in consiglio comunale il rinnovo della convenzione con l’associazione del Corpo di Volontari della Protezione Civile di Silvi. L’adozione dell’atto, promosso dall’Assessore alla Protezione Civile, Sergio Adonide, prevede un a adeguamento del contributo fisso annuale pari a 13 mila euro. Il Corpo dei Volontari di protezione Civile, che ha sede presso gli uffici comunali siti nel parcheggio multipiano, ha una convenzione con il comune dal 2002 e da allora percepiva un contributo di poco più di 5 mila euro che non poteva più garantire le loro attività, svolge numerose attività sul territorio di Silvi con una squadra formata da 25 volontari preparati per ogni tipo di emergenza. I loro interventi principali riguardano in special modo i casi di nevicate abbondanti, dissesti idrogeologici, incendi, terremoti, interventi subacquei ed inoltre danno comunicazioni di emergenza, elaborano previsioni e prevenzioni, pattugliano il territorio, assistono a manifestazioni di carattere aggregativo.
Fonte:PrimadaNoi.