Visualizzazione post con etichetta terremoto. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta terremoto. Mostra tutti i post

18 novembre 2010

TEREX 2010, ESERCITAZIONE INTERNAZIONALE SUL RISCHIO SISMICO


La Protezione Civile della Toscana ha annunciato l'organizzazione di un'esercitazione di portata internazionale sui rischi naturali, approvata a novembre 2009 dalla Commissione Europea. Si tratta di TEREX 2010 (Tuscany Earthqauke Relief Exercise), un'operazione con cui si testeranno "le capacità di risposta dell'apparato dello Stato e dell'intera protezione civile di fronte ad un evento di eccezionale gravità" ha spiegato il prefetto di Firenze, Andrea De Martino.

L'esercitazione, che avrà luogo a fine novembre (le date ipotizzate sono il 25, 26 e 27) in Garfagnana (provincia di Lucca), prevede la simulazione di un gravissimo terremoto, con conseguenti danni a livello idrogeologico, a Piazza del Serchio, e comporterà il coinvolgimento di numerosi soggetti istituzionali, a partire dall'Unione Europea e dal Dipartimento nazionale di Protezione Civile che fa capo alla Presidenza del Consiglio, oltre che Comuni e Prefetture, la Regione Toscana, le Province di Lucca, Massa Carrara, Pisa e Pistoia, la protezione civile locale e le associazioni di volontariato. Per la simulazione, sarà ricreato lo scenario seguente al sisma che colpì la stessa Piazza al Serchio nel settembre 1920 (un terremoto di magnitudo 6.4, che provocò 171 vittime).

Lo scopo dell'esercitazione è quello di verificare le aree di accoglienza, testare la comunicazione tra i centri di coordinamento e migliorare le procedure per la valutazione della vulnerabilità ambientale: l'esercitazione prevede infatti la simulazione di tutti i passaggi, dall'accoglienza delle prime squadre di intervento all'allestimento delle colonne mobili, dalla predisposizione degli interventi sanitari, all'allestimento del centro operativo, fino alla salvaguardia dei beni culturali. In questo contesto, l'aeroporto militare di Pisa sarà il punto per il ponte aereo, verranno attivati i centri di raccolta e quelli di ammassamento e si lavorerà in aree di scavo appositamente create. L'obiettivo dell'esercitazione è quindi quello di rafforzare l'efficacia nella risposta ai disastri testando i modelli di intervento al fine di ridurre i tempi di spiegamento delle squadre europee e accelerare il processo decisionale a livello centrale e locale, nonché a livello europeo, portando all'elaborazione di un modello di intervento utile per tutta la popolazione italiana, ed esportabile anche in Europa.

L'esercitazione è di livello internazionale, e vi parteciperanno con esperti e moduli la Francia, la Slovenia, la Croazia, l'Austria e la Federazione Russa, oltre che un osservatore per ciascuno dei restanti 27 Stati Membri. Si tratta di "un'occasione unica e irripetibile" ha detto il vice presidente della Provincia di Massa Carrara e assessore alla Protezione Civile, Fabrizio Magnani "per poter testare e provare sul campo un modello di intervento che avrà osservatori da tutta l'Europa e che ci consentirà di provare la macchina della protezione civile permettendoci di evidenziare punti di forza ed eventuali debolezze come se ci trovassimo di fronte ad una vera emergenza". 

Anche la Regione Abruzzo parteciperà in qualità di "osservatore" con una delegazione di 20 volontari delle associazioni convenzionate ed una rappresentanza degli organi della Protezione Civile regionale.

FONTE: ilgiornaledellaprotezionecivile.it

02 settembre 2010

SCIAME SISMICO, ALLERTATI 60 VOLONTARI


A partire dal pomeriggio di ieri, sono state attivate le Associazioni di volontariato della Protezione civile della Regione Abruzzo e, in base alle richieste pervenute alla Sala operativa regionale, sono state montate 3 tensostrutture come punti di accoglienza nei comuni di Cagnano Amiterno, Montereale e Capitignano. Inoltre, nel Comune di Campotosto, e' stata montata una tenda pneumatica e un gazebo. In tali operazioni sono state impegnate la Croce rossa italiana e 15 Associazioni di volontariato, per un totale di circa 60 persone. Il montaggio delle strutture, coordinato dal personale della Protezione civile regionale, e' terminato intorno alle 2 della scorsa notte. Presso i punti di accoglienza sara' presente un presidio fisso di volontari, che assicureranno durante la notte costante assistenza alla popolazione.

03 aprile 2010

3.32, UN ANNO DOPO


L'Aquila si fermerà due giorni nel primo anniversario del terremoto che alle 3.32 del 6 aprile segnò per sempre un'intera comunità, causando 308 vittime. Per il 6 è stata anche proclamata, dall'amministrazione comunale, una giornata di lutto cittadino.
Sono previste fiaccolate, concerti, incontri culturali. Il silenzio scenderà sull'Aquila già dal pomeriggio del lunedì di Pasquetta, quando partiranno quattro staffette da alcuni paesi del circondario per raggiungere piazza Duomo dove, alle 21.30, ci sarà un consiglio comunale straordinario. Alle 22 partiranno fiaccolate da quattro quartieri, con convergenza alla Fontana Luminosa e prosecuzione per alcune strade della zona rossa fino ad arrivare alle 3 a piazza Duomo dove alle 3.32 ci sarà la lettura dei nomi di tutte le vittime, scandita da rintocchi di campana. Contemporaneamente saranno accese luci in tutta la zona rossa. Alla stessa ora si concluderà la maratona di 12 ore di spettacoli, promossa dal Teatro Zeta, in località Acquasanta. Alle 4 messa solenne nella basilica di Collemaggio. Le celebrazioni riprenderanno al mattino con la posa di una corona di fiori in piazza 6 aprile, nella caserma di Coppito. Nel pomeriggio si tornerà nel centro storico: alle 15 le famiglie aquilane realizzeranno una "corona umana" per le vie agibili del centro e verranno liberati in aria dei palloncini. Alle 17.30 la chiesa di Santa Maria del Suffragio, detta delle Anime Sante, ospiterà una celebrazione straordinaria del Consiglio regionale, con la partecipazione dell'arcivescovo Giuseppe Molinari.
Fonte:ANSA.it

FRANCAVILLA PRESENTE

Non mancherà neppure il Gruppo Comunale Volontari di Protezione Civile di Francavilla a questo evento, la nostra partecipazione sarà garantita da alcuni volontari che stanno già programmando la lunga giornata in trasferta. Vogliamo rinnovare la nostra vicinanza ai nostri amici aquilani e far sentire forte la nostra solidarietà, soprattutto a tutte quelle persone che abbiamo avuto modo di conoscere e di assistere.

24 marzo 2010

CAMPAGNA NAZIONALE PER LA SALVAGUARDIA DEL PATRIMONIO CULTURALE DAI RISCHI NATURALI

L'Aquila, 24 marzo. A un anno dal sisma che il 6 aprile scorso ha sconvolto L'Aquila e la sua Provincia, con 'L'arte salvata', la campagna nazionale dedicata alla salvaguardia del patrimonio culturale dai rischi naturali di Legambiente e Dipartimento protezione civile, col patrocinio del Comando Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale, saranno presentati i dati inediti sulle opere d'arte recuperate e messe in sicurezza durante l'emergenza sisma Abruzzo.
Il 26 marzo a L'Aquila, presso la sede dell'Accademia di Belle Arti in via Leonardo da Vinci alle ore 11.00 nel corso di una conferenza stampa sara' presentato il dossier L'arte salvata in Abruzzo: fin dal primo momento dell'emergenza i volontari di Legambiente sono intervenuti a sostegno del Dipartimento della Protezione Civile, del ministero per i Beni e le Attivita' Culturali, dei Vigili del Fuoco, per prestare il proprio contributo nella delicatissima attivita' di recupero dei beni culturali presenti in edifici gravemente danneggiati.
Un patrimonio ricchissimo, salvato con interventi talvolta complessi e rischiosi grazie all'impegno comune e alla proficua collaborazione tra forze istituzionali e volontari.