21 gennaio 2017

Rigopiano

Siamo stati indecisi se pubblicare qualche riflessione sulla tragedia che sta sconvolgendo la nostra regione. Facile ricevere consensi, facile giudicare; difficile lavorare sul posto.
Brevemente i fatti: una slavina, o una vera e propria valanga, si stacca la sera del 18.01.2017 dalla parte del monte Rigopiano, nel territorio di F
arindola, e scende verso valle. Sulla sua strada incontra, purtroppo, l'Hotel Rigopiano, bloccato dalle abbondanti nevicate. I primi soccorsi arrivano alle 04.30, a piedi, sulle pelli di foca e sugli sci. Grandiosi.
Da qual momento è un susseguirsi di notizie, spesso infondate, sul numero di persone presenti, di quanti sono stati tratti in salvo e, purtroppo, sulle vittime.
Anche ora, mentre scriviamo, vediamo scorrere sui nostri schermi, bollettini ancora incompleti.  Il nostro personale augurio è rivolto a tutti le famiglie dei dispersi, a tutte le famiglie delle vittime. Un abbraccio a tutti i sopravvissuti, ai loro cari. Consentite, però, una particolare citazione per tutti i soccorritori, siano essi volontari o appartenenti alle varie forze dell'ordine. Siano loro un punto di riferimento per noi e per tutti quelli che vogliono intraprendere un percorso di vita a servizio del prossimo, del territorio, della comunità. 
Con immensa stima, il GCVPC di Francavilla Al Mare, vi ringrazia.


Abruzzo sotto scacco

Questi giorni di Gennaio, stanno tenendo l'Abruzzo sotto una morsa di gelo, neve ed acquazzoni. Non sono mancate le scosse telluriche, ormai parte integrante del nostro territorio. In particolare, la nostra città, ha subito nevicate copiose, alberi abbattuti, strade ghiacciate, allagamenti. Il nostro gruppo, instancabilmente, è stato presente interrottamete sul territorio sin dalle prime ore risolvendo, brillantemente, le emergenze di volta in volta segnalate dalla centrale operativa. Un plauso a tutti, ai vecchi iscritti e ai nuovi, certi di farsi trovare sempre pronti per ogni evenienza

15 gennaio 2017

NUOVO ARRIVO PER LA PROTEZIONE CIVILE

Domenica 15 gennaio 2017 verrà sicuramente ricordata come un giorno storico. Finalmente è giunto in forza al Gruppo il nuovo modulo antincendio che fa parte anch'esso, dopo lo spargisale di recente utilizzo, del potenziamento di mezzi ed attrezzature voluto dall'Amministrazione comunale. Un primo gruppo di volontari stamane si è recato nei pressi del palazzo municipale per effettuare il primo utilizzo e collaudo delle componenti. Presente tra i volontari anche il coordinatore Salvatore Fontana. Dopo anni di attesa, troppi, è possibile tornare ad effettuare i servizi previsti nella stagione A.I.B.. Infatti  l'acquisto del modulo antincendio della ditta "Rosenfire", montato sul cassone del Nissan pick-up in dotazione al Gruppo, si è reso necessario in quanto, da almeno un paio di anni, la protezione civile regionale richiede ai gruppi comunali ed alle associazioni di protezione civile iscritte all'Albo, la dotazione minima di modulo antincendio anche per semplice attività di avvistamento e sorveglianza incendi boschivi. La capacità del serbatoio, in vetroresina, è di 300 litri. Qui di seguito riportiamo una scheda informativa del  prodotto: http://www.rosenfire.it/images/sampledata/RF_pdf/Articoli/M5/ST_M_SKID_IT_GB_01.pdf






14 gennaio 2017

NOVITA' IN ARRIVO

2017. Sarà un anno di svolta. Dopo un periodo letargico, stiamo scrollandoci di dosso le ruggini accumulate nei mesi di silenzio ed inattività sul blog e sulle pagine social del GCVPC.
Tra i volontari verranno individuate figure che, si spera, quotidianamente o settimanalmente curino questi spazi virtuali di comunicazione. Ce la metteremo tutta, come sempre, come in altre attività che svolgiamo sul territorio, vi preghiamo quindi di avere un pizzico di pazienza e continuare a seguirci. E se non lo avete mai fatto, è arrivato il momento. Stay tuned...

30 marzo 2012

CERCHIAMO COLLABORATORI


Siamo alla ricerca di amici che possono prestare un po' del loro tempo libero alla gestione del nostro simpatico blog. Potete candidarvi contattandoci al profilo Facebook https://www.facebook.com/volontari.protezionecivile.francavilla
Vi aspettiamo.

COME DISTRUGGERE UNA REALTA'


Agli occhi di qualche distratto, può sembrare che nulla accada o sia accaduto recentemente... Da diverse settimane, se non mesi, la nostra piccola realtà che ci identificava tutti indistintamente e sotto una unica entità, il G.C.V.P.C., è andata frantumandosi, colpita nell'anima dai colpi vili inflitti da alcuni che, spinti da interessi personali o chissà sotto quale rivoluzione organizzativa, non hanno esitato a creare terra bruciata attorno a sè ed alla loro cerchia di fedelissimi. Alla faccia della discriminazione, verso incolpevoli volontari che da anni, si sono sempre mossi nel pieno rispetto delle regole, dei comuni intenti e della partecipazione comune e che oggi,  purtroppo, vengono estromessi da ogni forma di attività di protezione civile solo perchè avversi alle loro idee o più semplicemente perchè, lavoratori. con poco tempo a disposizione. La cosa che fa più male, però, è la mancanza di umiltà di questi soggetti, taluni anche alla prima esperienza di volontariato, impettiti di smisurata arroganza, continuano impunemente le loro attività (a volte non si capisce cosa), noncuranti di nulla e di nessuno, protetti dal menefreghismo di personaggi complici di tali scelleratezze. E chi dovrebbe vigilare, prendere decisioni importanti atte a sanare  questo scempio che fa? Assolutamente nulla, in un imbarazzante immobilismo totale sono rimaste inascoltate le continue richieste di aiuto e grida di allarme sullo stato di salute del Gruppo. Va bene, aggiungiamo noi. Tenetevi pure il giocattolo rotto... ma noi, quelli che hanno avuto sempre e comunque a cuore la vita di questo Gruppo, non molleremo mai, affinché non sia ripristinato il comune spirito di servizio nei confronti della collettività, inteso in maniera disinteressata, nella comunanza di intenti nell'esecuzione dei compiti assegnati, nei ruoli e nelle competenze a disposizione, ma soprattutto al rispetto delle regole!

03 aprile 2011

GIORNATA DELLA MEMORIA, UN GIORNO DI PREVENZIONE E RICONOSCENZA AI VIGILI DEL FUOCO E VOLONTARIATO


Come accennato in un post precedente la "Giornata della memoria, della prevenzione delle calamità naturali e della riconoscenza ai Vigili del Fuoco e al Volontariato" nasce da una legge regionale di recente istituzione.
Una data, quella del terribile sisma del 2009, scelta non a caso. Un giorno nel quale tutti gli abruzzesi e non, ricorderanno le strazianti immagini dei danni provocati dal terremoto, dal coinvolgimento dei soccorsi arrivati da tutta Italia, delle ferite nell'animo delle persone e non ultime, i corpi delle tante vittime innocenti che solo, e ripetiamo solo, l'incuria dell'essere umano ha provocato. Perchè il terremoto di per sè non uccide, se lo si conosce. Nasce così, grazie allo spunto fornito da questa legge, la manifestazione che quest'anno prenderà il via a Francavilla al Mare. L'impegno di tanti volontari ha reso possibile una serie di iniziative tra cui un incontro con le scuole cittadine, qui vorremmo ringraziare anzitempo la scuola media Filippo Masci e la scuola elementare Francesco Paolo Michetti, che renderanno possibile ai loro studenti di avvicinarsi al mondo del volontariato con una serie di proiezioni di immagini del sisma, degli interventi dei soccorsi e delle realtà vissute dagli sfollati e discussioni a tema.
Sempre nella mattinata del 6 aprile e successivamente nel pomeriggio presiederà in Piazza Sirena una mostra di uomini mezzi ed attrezzature della protezione civile di Francavilla affiancata da quella di Fossacesia e dai Vigili del Fuoco del Comando Provinciale di Chieti. In serata prenderà il via dalla chiesa di San Franco la solenne fiaccolata in ricordo delle vittime del sisma. Invitiamo la cittadinanza francavillese e non, a partecipare numerosi.

NASCE IL COMITATO PROVINCIALE DI PROTEZIONE CIVILE



FRANCAVILLA ESTROMESSA?
Da quello che si evince, nella notizia che riporteremo di seguito, sembrerebbe e sottolineamo sembrerebbe che tra i tanti Comuni che figurano in questo neo-comitato non compare quello di Francavilla al Mare. Eppure il nostro comune figura tra i C.O.M. della provincia di Chieti, capofila di altri 5 comuni limitrofi. Una stranezza che, vorremmo, sia chiarita e senza fare polemiche sterili, continuiamo a pensare che contiamo davvero poco.
Intanto il nostro ex coordinatore Alberto Sgavicchia, è nominato membro del suindicato comitato in qualità di rappresentante Comitato Provinciale Croce Rosse Italiana.  A lui i nostri sinceri auguri di buon lavoro.
A seguire la notizia citata da questo post:

Il Presidente della Provincia Enrico Di Giuseppantonio (foto) ha firmato il decreto che costituisce il Comitato Provinciale di Protezione Civile. Dell’organismo, presieduto dallo stesso Di Giuseppantonio in qualità di Presidente dell’Amministrazione provinciale fanno parte:
l’Assessore alla Protezione Civile Donatello DI PRINZIO, l’ing. Giovanni MASCIARELLI – Funzionario responsabile del Servizio di Protezione Civile e Difesa del Suolo, delegato dal Dirigente del V° Settore; il dott. Giovanni GIOVE – Viceprefetto Aggiunto, rappresentante della Prefettura; la dott.ssa Gabriella FALCO – Vice Questore Aggiunto, rappresentante della Prefettura di Chieti; il sig. Marco CAMPILI – tecnico della Direzione Regionale Protezione Civile – Ambiente, rappresentante Regione Abruzzo; l’ing. Antonio D’AUREA – rappresentante Agenzia per il Territorio, il D.A.. Dario Tonino POMPILIO – rappresentante Comando Provinciale Vigili del Fuoco, il Vice Questore A.F. Ing. Marcello PALANZA – rappresentante Comando Provinciale Corpo Forestale dello Stato,; il sig. Alberto SGAVICCHIA – rappresentante Comitato Provinciale Croce Rosse Italiana,; il sig. Luciano VIAGGI – rappresentante Coordinamento Provinciale Associazioni di Volontariato di Protezione Civile; il sig. Pinuccio D’AQUILA – rappresentante Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico; il dott. Luciano DI MUZIO – rappresentante Comune di Chieti; l’ing. Fausto BOCCABELLA – rappresentante Comune di Lanciano; il sig. Eustachio FRANGIONE – rappresentante Comune di Vasto; l’ing. Mario CHIAVELLI – rappresentante Comune di Atessa; il sig. Leonetto D’ANGELO – Consigliere Comunale, rappresentante Comune di Guardiagrele; il sig. Carlo BOROMEO – Assessore, rappresentante Comune di Ortona; il dott. Fabrizio COSTANTINI – Presidente e rappresentante Comunità Montana “MAIELLETTA”; il geom. Giuseppe LANNUTTI – rappresentante Comunità Montana “VAL SANGRO”; il rag. Luciano PILUSO – rappresentante Comunità Montana “ALTO VASTESE”.
Le attività di segreteria del Comitato Provinciale sono assicurate dal Istruttore Tecnico Geom. Angelo BEVILACQUA.
FONTE: inabruzzo.com

13 marzo 2011

DUE GIORNATE DI IMPEGNI PER LA TIRRENO-ADRIATICO


Con la giornata di oggi si è concluso il doppio appuntamento che ci ha visti impegnati per la corsa ciclistica a tappe della Tirreno-Adriatico. Ieri, a Chieti, il Gruppo ha impiegato 15 unità lungo le strade della città teatina, in corrispondenza della vecchia strada provinciale che conduce a Tricalle. In mattinata, invece, è avvenuto lo spostamento lungo la costa, a Montesilvano, per dare supporto ai colleghi del Corpo Volontari di Protezione Civile e alla Polizia Municipale impegnate con le attività di gestione del traffico veicolare per il passaggio della carovana dei ciclisti.

15 febbraio 2011

AL NOSTRO FUNZIONARIO, MAURIZIO

Parole non ce ne sono in questo momento triste. Hai deciso di andar via...
Di te ricorderemo sempre la meticolosità con la quale affrontavi il tuo lavoro, la tua forte personalità che traspariva con la franchezza e la schiettezza delle tue parole, spesso dure nei nostri riguardi ma sempre sincere. Abbiamo apprezzato in più momenti i tuoi punti di vista, in contrasto con i nostri perchè in fin dei conti avevi quel pizzico di ragione in più. Quando tutte le difficoltà lavorative sembravano essere passate la scorsa estate, quando finalmente il cielo sembrava tornare limpido, quando finalmente avevamo trovato un punto comune con il quale proseguire il lavoro, la malattia ti ha fermato. La chiamano "il male di vivere". Capita che nella nostra vita siamo presi ed indaffarati nelle faccende di tutti i giorni da non accorgerci quando qualcuno molto vicino a noi lancia dei segnali di aiuto. E forse così è avvenuto, lasciandoci sconfitti tutti di fronte alla tua dipartita. Ci piacerebbe immaginare che da lassù, dove ci osserverai sempre con occhio vigile e critico tu ci protegga, aiutandoci ad affrontare nel meglio delle nostre forze le emergenze di tutti i giorni...
Ciao Maurizio.

I volontari del Gruppo Comunale di Protezione Civile.

31 gennaio 2011

CAMPIONATI DI SCI DELLA PROTEZIONE CIVILE

Saremo presenti al IX° Campionato Italiano di sci della Protezione Civile con due nostri rappresentanti, Giovanni D'Amore e Dino Zaccardi. I due atleti tornato a gareggiare dal prossimo 3 febbraio con i colori di Francavilla al mare a due anni dall'ultima apparizione a Roccaraso 2009. I buoni risultati ottenuti un paio di anni fa hanno spinto i volontari a rinnovare  la sfida e tentare di migliorarsi, i due si uniranno al team della Provincia di Chieti. A loro è rivolto un doveroso "In bocca a lupo" dai colleghi volontari.

26 gennaio 2011

TORNA IL SUPERMARECROSS!


Dopo l'ultima edizione del 2009 torna domenica 13 febbraio, il tanto atteso evento che caratterizza la primavera francavillese. Quest'anno il MotoClub Ferentum ha proposto una novità assoluta, infatti la gara è stata anticipata di un paio di mesi per far si che coincidesse con l'inizio della settimana che avrebbe portato ad un altro evento importante, il Carnevale d'Abruzzo.
Non potrà mancare di certo l'apporto del Gruppo Comunale di Protezione Civile che, come ogni anno, svolgerà mansioni di sicurezza e prevenzione dai pericoli derivanti da un elevato afflusso di spettatori.
Di seguito il link sulla manifestazione motoristica.
http://www.fxaction.it/index.php?option=com_content&view=article&id=1116:e-il-supermarecross-ad-aprire-la-stagione-italiana&catid=121:campionati-intli-ditalia-supermarecross-2011&Itemid=164

...E TI RITROVI CON L'EMERGENZA IN CASA


Anno nuovo vita vecchia. Nel senso che sembra di essere tornati un lustro indietro, quando questo povero Gruppo iniziava a risalire la china dopo la sua fondazione. Il 2011 ha visto tramontare definitivamente la giunta Di Quinzio, amministrazione a corrente alternata che ha prodotto veramente poco per questo Gruppo. Ci si aspettava qualcosa di più, forse l'impulso definitivo per far prendere il volo a questa realtà cittadina composta da 40 volontari, ma purtroppo tutto è stato disatteso. Nell'ultimo mese ci siamo ritrovati, oltre alla mancanza del Funzionario comunale preposto, senza neppure il personale dipendente dell'ente che, in passato, si è sempre occupato della piccola gestione del Gruppo Comunale di Protezione Civile. Eredità dell'amministrazione civica, purtroppo. In totale emergenza amministrativa da ben 6 mesi, si è deciso, nell'ultima riunione effettuata presso la nostra sede, di dover prendere il controllo della situazione proponendo al Dirigente della Ripartizione Lavori Pubblici, a cui facciamo capo, il servizio amministrativo autonomo da parte dei volontari. Non potevamo più attendere false promesse quando tutto sembrava precipitare. In una settimana sola si è riusciti a  portare avanti il lavoro arretrato, mentre sono state poste in essere novità assolute, come l'istituzione e l'attivazione delle telefonie mobili con un telefono utilizzato per la reperibilità H24 dei volontari, uno adibito al mezzo fuoristrada ed uno per la seconda squadra in attività, accompagnati da una apposita disciplinare sull'uso degli stessi e la vestizione dei nuovi elementi entrati nel Gruppo nel dicembre 2010. Un grazie và ai primi volontari che si sono prodigati affinchè si raggiungessero tali risultati.
Il lavoro continuerà ad oltranza in quanto la materia "Protezione Civile" necessita un costante studio, monitoraggio, ricerca e sviluppo di soluzioni ai fini della prevenzione.
Buoni propositi che purtroppo, in questi ultimi giorni, hanno subìto un brusco rallentamento con l'abbandono del Dirigente del Lavori Pubblici del Comune di Francavilla. A lui è rivolto il nostro più sentito ringraziamento per quanto fatto per il Gruppo.
Nel frattempo le attività continuano, in questi giorni il Gruppo sta gettando le basi per un paio di nuove attività per la prossima primavera.

18 dicembre 2010

FINITA L'EMERGENZA NEVE


Con l'aiuto anche del bel tempo, si dichiara praticamente chiusa l'emergenza neve nel nostro comune; restano solo alcune piccolissime zone innevate ma non destano problemi. I volontari sono stati impegnati in tutte le giornate di cattivo tempo rispondendo, nei limiti del possibile e delle attrezzature, alle tante chiamate arrivate alla centrale operativa. I disagi sono stai innumerevoli, come innumerevoli sono stai gli interventi. I volontari hanno provveduto quotidianamente alla rimozione del manto nevoso e del ghiaccio presso scuole, chiese, banche, uffici ed abitazione private per cercare di rendere meno disagevole il perdurare del cattivo tempo. Non sono mancate le note negative, purtroppo, dovute alla non abitudine di una vera e prorpia emergenza neve ed alla carenza di volontari che si sono presentati presso la centrale operativa, posta al secondo piano del comune. Il 20.12.2010 ci sarà l'annuale cena di fine anno dove saranno presenti tutti i volontari e si prenderà sicuramente spunto per discutere della gestione di quest'ultima emergenza.
Si approfitta di questa nota per rendere gli auguri a tutti i volontari che non potranno essere presenti alla cena, pregandoli di estendere il nostro saluto anche alle loro famiglie.

25 novembre 2010

PIANO COMUNALE DI EMERGENZA, QUESTO SCONOSCIUTO


I cittadini italiani hanno una scarsa conoscenza riguardo alla sicurezza del territorio del Comune in cui vivono. Lo rivela l'indagine di Protezione Civile e Cittadinanzattiva presentata oggi.

Solo il 40% degli studenti e il 64% dei genitori intervistati, sa cosa sia la classificazione sismica di un territorio; il 74% degli studenti e il 72% dei genitori non conosce a quale zona sismica appartenga il proprio Comune di residenza.

I Piani comunali di emergenza sono sconosciuti ai piu': solo il 22% di genitori e figli ne e' a conoscenza e soprattutto e' evidente che hanno del Piano una conoscenza superficiale, visto che oltre l'80% degli adulti e il 78% dei ragazzi non conosce le aree comunali di attesa (ossia quelle in cui radunarsi in caso di emergenza).

Sbagliano anche nell'individuare chi sia il soggetto responsabile della redazione del Piano comunale: erroneamente sia genitori (35%) che studenti (50%) credono siano i Vigili del fuoco; solo uno studente su quattro e poco piu' dei genitori (29%) sa che invece l'ente competente e' il Comune.

I piu' informati in generale sul proprio territorio sembrano essere gli studenti dell'Abruzzo che superano la media nazionale in quanto a conoscenza della zona sismica di appartenenza del proprio Comune (45% rispetto al 22% del resto delle regioni), all'esistenza del Piano comunale (24% vs 21%), alla individuazione delle aree di attesa (33% vs 17%). Ma sono sempre gli abruzzesi che si confondono piu' degli altri nell'individuare la prima autorita' ad intervenire in caso di emergenza: il 77% degli studenti abruzzesi (rispetto al 63% della media nazionale) e addirittura l'83,5% dei genitori (rispetto al 77% del resto delle regioni) ritiene erroneamente che sia il Capo del Dipartimento della Protezione Civile. Un risicato 15% individua correttamente nel Sindaco questa responsabilita' (e la percentuale scende al 9,5% in Abruzzo).

FONTE:asca.it

18 novembre 2010

TEREX 2010, ESERCITAZIONE INTERNAZIONALE SUL RISCHIO SISMICO


La Protezione Civile della Toscana ha annunciato l'organizzazione di un'esercitazione di portata internazionale sui rischi naturali, approvata a novembre 2009 dalla Commissione Europea. Si tratta di TEREX 2010 (Tuscany Earthqauke Relief Exercise), un'operazione con cui si testeranno "le capacità di risposta dell'apparato dello Stato e dell'intera protezione civile di fronte ad un evento di eccezionale gravità" ha spiegato il prefetto di Firenze, Andrea De Martino.

L'esercitazione, che avrà luogo a fine novembre (le date ipotizzate sono il 25, 26 e 27) in Garfagnana (provincia di Lucca), prevede la simulazione di un gravissimo terremoto, con conseguenti danni a livello idrogeologico, a Piazza del Serchio, e comporterà il coinvolgimento di numerosi soggetti istituzionali, a partire dall'Unione Europea e dal Dipartimento nazionale di Protezione Civile che fa capo alla Presidenza del Consiglio, oltre che Comuni e Prefetture, la Regione Toscana, le Province di Lucca, Massa Carrara, Pisa e Pistoia, la protezione civile locale e le associazioni di volontariato. Per la simulazione, sarà ricreato lo scenario seguente al sisma che colpì la stessa Piazza al Serchio nel settembre 1920 (un terremoto di magnitudo 6.4, che provocò 171 vittime).

Lo scopo dell'esercitazione è quello di verificare le aree di accoglienza, testare la comunicazione tra i centri di coordinamento e migliorare le procedure per la valutazione della vulnerabilità ambientale: l'esercitazione prevede infatti la simulazione di tutti i passaggi, dall'accoglienza delle prime squadre di intervento all'allestimento delle colonne mobili, dalla predisposizione degli interventi sanitari, all'allestimento del centro operativo, fino alla salvaguardia dei beni culturali. In questo contesto, l'aeroporto militare di Pisa sarà il punto per il ponte aereo, verranno attivati i centri di raccolta e quelli di ammassamento e si lavorerà in aree di scavo appositamente create. L'obiettivo dell'esercitazione è quindi quello di rafforzare l'efficacia nella risposta ai disastri testando i modelli di intervento al fine di ridurre i tempi di spiegamento delle squadre europee e accelerare il processo decisionale a livello centrale e locale, nonché a livello europeo, portando all'elaborazione di un modello di intervento utile per tutta la popolazione italiana, ed esportabile anche in Europa.

L'esercitazione è di livello internazionale, e vi parteciperanno con esperti e moduli la Francia, la Slovenia, la Croazia, l'Austria e la Federazione Russa, oltre che un osservatore per ciascuno dei restanti 27 Stati Membri. Si tratta di "un'occasione unica e irripetibile" ha detto il vice presidente della Provincia di Massa Carrara e assessore alla Protezione Civile, Fabrizio Magnani "per poter testare e provare sul campo un modello di intervento che avrà osservatori da tutta l'Europa e che ci consentirà di provare la macchina della protezione civile permettendoci di evidenziare punti di forza ed eventuali debolezze come se ci trovassimo di fronte ad una vera emergenza". 

Anche la Regione Abruzzo parteciperà in qualità di "osservatore" con una delegazione di 20 volontari delle associazioni convenzionate ed una rappresentanza degli organi della Protezione Civile regionale.

FONTE: ilgiornaledellaprotezionecivile.it

11 novembre 2010

GRAZIE E... ARRIVEDERCI!


Dalla mezzanotte di quest'oggi, Guido Bertolaso lascia l'incarico da sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei Ministri. L'atto ufficiale che sancisce l'era Bertolaso arriva con un D.P.R. dello scorso 5 novembre firmato dal capo dello Stato Giorgio Napolitano.
Il pensionamento per il Capo della Protezione Civile Nazionale, l'uomo che più di tutti in questi anni è stato in prima linea nel fronteggiare le emergenze più disparate nell'intero territorio, arriva nel bel mezzo dell'emergenza alluvione in Veneto. Senza dimenticare la più recente, quella nel salernitano. Bertolaso non lascerà tutti gli incarichi però, per lui è prevista, ancora fino al 31 dicembre, la nomina come responsabile in ambito europeo ed internazionale per gli interventi di prevenzione sugli eventi di protezione civile. Piace ricordare di lui l'impegno che ha mostrato nei confronti del volontariato di protezione civile, per aver dato dignità a queste figure, a centinaia di migliaia di italiani che operano nel settore emergenziale ed assistenziale. La Protezione Civile forse non sarà più la stessa senza di lui, chissà, ma comunque grazie alla sua infaticabile operosità possiamo orgogliosamente affermare di essere i numeri uno nel mondo.
Grazie Guido, dai volontari di Francavilla al Mare.

L'ULTIMO MONITO DI BERTOLASO


È necessario introdurre anche in Italia l'assicurazione obbligatoria contro le catastrofi. Lo ha detto nel suo intervento alla Camera il capo della Protezione Civile Guido Bertolaso, sottolineando che questo potrebbe essere un modo per ovviare ai problemi dovuti alla mancanza di fondi. «La scarsità di risorse a disposizione deve far rivedere scelte del passato - ha sostenuto Bertolaso che lascerà la protezione civile l'11 novembre - mi riferisco ai tanti tentativi andati a vuoto di introdurre anche nel nostro paese forme di assicurazione obbligatoria rispetto ai rischi naturali esistenti, seguendo l'esempio che ci è dato nel campo del finanziamento della prevenzione strutturale da tanti paesi europei e non che hanno molti meno problemi di noi». Anche perchè lo Stato non ce la fa più. E avverte: se non si interverrà in maniera strutturale per mettere in sicurezza il territorio, «non riusciremo a ridurre di una sola unità il numero di vittime e non riusciremo a ridurre di un solo euro il conto sempre più alto delle crisi».
Ciò che è accaduto in Veneto, dunque, non è che l'ennesimo esempio di quel che accade da tempo in altre parti d'Italia: «dalla Toscana alla Liguria, dalla Calabria alla Sicilia - sottolinea Bertolaso - ci troviamo davanti a un territorio diventato fragile in conseguenza delle scelte economiche e dei loro effetti» Scelte che da un lato hanno portato all'abbandono delle «attività che comportavano una costante manutenzione del territorio» e dall'altro al «mancato rispetto dei limiti oggettivi presenti nelle aree scelte per i nuovi insediamenti destinati alle abitazioni o alle imprese».
«Quello del Veneto non è che l'ultimo disastro di una serie che purtroppo nessuno può permettersi, ahimè, di considerare conclusa: temo che ci saranno altri alluvioni, altre frane, altri crolli a scandire con il rumore amaro dei disastri annunciati ogni precipitazione più intensa e violenta del solito». E ricorda che il dissesto idrogeologico italiano è dovuto «all'incuria terribile dell'uomo» e alle sue scelte economiche e politiche. Per Bertolaso «non può più esserci la politica economica, della ricerca, dello sviluppo e dell'occupazione considerate in modo separato rispetto alla politica della messa in sicurezza del territorio». Per gli aiuti al Veneto il premier ha promesso di dare subito 300 milioni, una cifra provvisoria che sarà aggiornata dal contributo europeo. 
FONTE:Sole24ORE

09 novembre 2010

NOTIZIA FLASH

La Regione Abruzzo ha inviato alle associazioni di volontariato della regione, una nota con la quale richiede la disponibilità di uomini, mezzi ed attrezzature da impiegare per l'emergenza maltempo nella regione Veneto. Anche il Gruppo, ricevuta la notizia, si è attivato. In queste ore si stà valutando l'organizzazione, in attesa di ulteriori notizie dalla sala operativa regionale.

26 ottobre 2010

CANADAIR, FRANCO GABRIELLI A COLLOQUIO DA TRIFUOGGI


Una visita improvvisa ed annunciata con poco preavviso quella del vice di Guido Bertolaso, l'ex prefetto dell'Aquila, Franco Gabrielli. Gabrielli oggi il numero due della Protezione civile ha avuto un lungo colloquio con il procuratore della Repubblica di Pescara Nicola Trifuoggi per avere delucidazioni sull'indagine che ha colpito l'imprenditore aereo Giuseppe Spadaccini, da giovedì scorso agli arresti in carcere per una maxi evasione fiscale di oltre 90 milioni di euro.La magistratura pescarese ha posto i sigilli a moltissime delle società che sarebbero riconducibili al gruppo dell'imprenditore e che avrebbe utilizzato per costituire fondi neri all'estero e per evitare di pagare le tasse. Tra queste società che hanno subito i sequestri -ma che sono effettivamente operative e non limitate nelle loro operazioni- c'è anche la Sorem, una delle società principali di Spadaccini risultata vincitrice di un contestato appalto del 2003 che la Protezione civile gli assegnò per la gestione dei Canadair per il servizio di spegnimento degli incendi boschivi.Un appalto, come già ricordato ieri, molto contestato, il primo risalente al 1997, sanzionato pesantemente dalla Corte dei Conti poiché lo stesso Spadaccini, dice la Corte, non avrebbe avuto i requisiti per poter partecipare e tantomeno vincere quell’appalto ed ha così condannando la Protezione civile ad un risarcimento milionario. Nel 2003, grazie alla sollevazone di un centinaio di parlamentari che si mobilitarono, la gestione dei canadair fu affidata nuovamente alla Sorem.Di quella vecchia questione però sembrerebbe che la procura di Pescara non si sia occupata focalizzandosi molto di più sulla gestione delle società aeree e dei soldi pubblici ricevuti per questo ed altri appalti.Gabrielli all’uscita della procura non si è sottratto alle domande dei cronisti intercettati.«È’ stato un incontro doveroso», ha detto l’ex prefetto de L’Aquila, «con il procuratore Trifuoggi che personalmente stimo. Volevamo capire i termini della questione circa l'indagine che ci riguarda perché per noi Sorem significa 19 canadair, significa campagna antincendi boschivi ed in questo momento dovrebbe esserci l'attività di manutenzione e volevamo capire i termini della questione. Abbiamo obblighi di legge su questo versante. La nostra è una preoccupazione concreta. Il procuratore ha fornito tutti gli elementi che noi auspicavamo e adesso vedremo gli sviluppi. Parleremo con il commissario Catania che è il commissario delegato all'autorità giudiziaria. Abbiamo un unico solo interesse ed è quello che i canadair siano posti al servizio delle regioni per lo spegnimento degli incendi boschivi».«I tempi stringono», ha aggiunto Gabrielli, «abbiamo bisogno di essere operativi».La preoccupazione di Gabrielli, dunque, era quella di capire se vi potessero essere in pratica problemi con la gestione di quell’appalto che è comunque vitale per il Paese e, da quanto si è riuscito a comprendere, non vi dovrebbero essere effetti di nessun genere per il momento sulla operatività dei canadair.Ora Gabrielli potrà approfondire gli aspetti tecnici con il commissario giudiziale che è stato nominato dalla procura e che dovrà occuparsi della gestione amministrativa delle società poste sotto sequestro.
FONTE:PrimadaNoi.it

22 ottobre 2010

VOLONTARI, LE MOTIVAZIONI DELLA SOSPENSIONE ATTIVITA' DISCUSSE IN RIUNIONE

Si è svolta nella serata del 22 c.m. la prima riunione, presso la consueta sede di Piazza Benedetto Croce (Stazione), con una parte dei nuovi volontari affluiti al nostro gruppo. La serata è servita per conoscerci e per chiarire, come spiegato dal volontario Attilo Langiano, il motivo per cui le attività sul territorio sono momentaneamente sospese. Lo stesso Langiano ha illustrato come sia nato il Gruppo Comunale di Protezione Civile di Francavilla al Mare, le finalità, dei cenni legislativi, gli interventi, i corsi in programma, e quant'altro di pertinenza. Si è colta l'occasione per presentare singolarmente, i "vecchi" iscritti ai nuovi e, viceversa, conoscere le nuove leve che sono state più che attente alla discussione in atto.
La serata si è conclusa con l'illustrazione, ai nuovi volontari rimasti in sede, del book fotografico relativo agli inteventi del periodo 2008/2009.
A breve ci saranno gli ultimi colloqui, previsti per il 4 novembre, dove verrà delineata la squadra definitiva per l'anno 2010-2011.
Non resta che augurare a tutti gli iscritti, vecchi e nuovi, una felice permanenza nel nostro gruppo.