Si potrebbe verificare per questa notte il blocco della fornitura dell'energia elettrica stradale nelle zone collinari (S.Franco e zona Setteventi). Fonti dal Comune di Francavilla al mare ci fanno sapere che stamane è sorto un problema serio. Dalla riunione d'emergenza di questa mattina si è deciso di scongiurare la mancanza di elettricità sull'intero territorio di Francavilla al mare, come in un primo momento pensato, ma di circoscrivere questo rischio nelle sole zone collinari. In seguito vi forniremo ulteriori aggiornamenti.
08 novembre 2009
07 novembre 2009
VOLONTARI IN ESERCITAZIONE
Oggi pomeriggio presso il depuratore in località Foro a Francavilla al mare, i volontari del Gruppo comunale si sono ritrovati per effettuare le esercitazioni stagionali con la motopompa. I volontari del servizio operativo hanno partecipato con molto entusiasmo alla spiegazione, sperimentando l'uso dei componenti e delle procedure da adottare durante un intervento di emergenza. "Fortunatamente, la giornata di sole ci ha assistito quest'oggi" - riferisce un volontario - "ma sappiamo bene che quando utilizzeremo la motopompa le condizioni saranno tutt'altro che favorevoli". Un ringraziamento doveroso, per la disponibilità mostrata, và alla società A.C.A. proprietaria dell'impianto. Si ricorda a tutti i volontari impegnati nei servizi operativi che l'esercitazione di oggi è una delle due previste per questo tipo di attività. Prossimo appuntamento, sabato 21 novembre ore 9.00.
VALLE ANZUCA, ARRIVA LA NAZIONALE
Tutto pronto per accogliere la Nazionale di calcio che venerdì 13 novembre, presso lo stadio comunale Valle Anzuca, effettuerà gli allenamenti in vista della partita amichevole contro gli olandesi. Nella giornata di ieri abbiamo effettuato un sopralluogo con l'Assessore allo sport del Comune di Francavilla al mare, Massimo Grumelli e il consigliere delegato alla protezione civile Paolo Palmitesta, per decidere quante persone impiegare in servizio all'interno dell'impianto. Notizie certe danno l'allenamento a "porte chiuse" ovvero senza la presenza di pubblico, ma una speciale deroga ottenuta dall'assessore Grumelli è stata ottenuta per i soli alunni delle scuole cittadine.
05 novembre 2009
4 NOVEMBRE
La giornata del 4 novembre dedicata alle forze armate, ma sopratutto la data che festeggia l'unità d'Italia, ha visto anche la partecipazione del nostro Gruppo. Le autorità presenti, civili e militari, si sono date appuntamento davanti al municipio per poi muoversi in corteo verso la chiesa di S.Maria Maggiore dove il parroco Don Peppe, ha celebrato una messa in suffragio dei caduti. Alle ore 11.00 circa il sindaco Nicolino Di Quinzio ha deposto una corona dinanzi alla lapide che ricorda i nomi di chi, con l'estremo sacrificio, ha donato la vita a difesa della libertà. Davanti ad una numerosa folla di alunni delle scuole elementari e medie della città, ma anche associazioni come l'A.N.M.I., l'Associazione Combatenti e Reduci, l'Associazione Nazionale Bersaglieri, l'Associazione Nazionale Carabinieri e Protezione Civile, il sindaco nel suo discorso ha ricordato il ruolo fondamentale che rivestono le forze armate italiane oggi, portatrici di pace e speranza in vari scenari ed ogni angolo del globo dove sono impegnate.
02 novembre 2009
SAN VITO DI LEGUZZANO: I VOLONTARI TORNANO A CASA
Prima missione per il neonato Gruppo volontari comunali di protezione civile di S. Vito, che è stato impegnato in Abruzzo. La squadra, composta da Arturo Antoniazzi, Francesco Clementi, Gianmaria Formilan, Gian Battista Novello e Francesco Soga, è partita alla volta di Pianola, in provincia dell'Aquila, dove per una settimana ha lavorato nel "Centro operativo misto 4" gestito dai volontari veneti della Croce rossa-Ordine militare e sovrano ordine militare di Malta.
I cinque sanvitesi, ai quali sono state affidate mansioni di addetti alle cucine, ai servizi generali, al magazzino alimentari ed alla logistica, sono stati impegnati nello smantellamento dei campi di accoglienza e si sono occupati della raccolta di materiali da inviare al centro di Avezzano.
«Mi sono rimasti impressi il continuo latrare dei cani, la quasi totale assenza di uccelli nell'aria e l'arrivo delle scosse segnalato dallo scricchiolio dei paletti della tenda -racconta Francesco Soga-. Ho provato molta tristezza nel rivedere l'Aquila. Quando nel 1975 ho prestato servizio militare nella caserma degli alpini era un centro vitale; ora, nella zona rossa, è diventata una città fantasma».
Fonte:Il Giornale di Vicenza.it
Dopo aver letto questo articolo non posso che sottolineare, per l'ennesima volta, la brutta figura rimediata dal nostro Gruppo. Di fronte all'operato di associazioni più piccole, l'aver trovato delle scuse per non mandarci a L'Aquila è vergognoso!
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