
22 dicembre 2008
CENA DI NATALE

19 dicembre 2008
BERTOLASO CHOC, PRONTO A DIMETTERSI

Guido Bertolaso, sottosegretario alla Presidenza del Consiglio e' pronto a dimettersi dall'incarico per mancanza di fondi per la protezione civile. Lo hanno riferito Guido Dussin e Walter Togni, parlamentari della Lega Nord in commissione al termine dell'audizione dello stesso Bertolaso in commissione Ambiente e Lavori Pubblici. "Il sottosegretario alla presidenza del Consiglio con delega al dipartimento della Protezione Civile Guido Bertolaso - hanno comunicato i due parlamentari - intervenendo in audizione alla Commissione Ambiente e Lavori pubblici della Camera questa mattina ha annunciato che si dimettera' il prossimo 5 gennaio a seguito della mancanza di fondi per la protezione civile". "Alla luce di queste gravi affermazioni presenteremo - proseguono Dussin e Togni - oggi stesso un'interrogazione urgente al ministro dell'Economia e lo inviteremo a presenziare ad una seduta della stessa Commissione per capire se realmente manca la copertura finanziaria alla protezione civile, un settore strategico per il paese". "Bertolaso nel suo intervento avrebbe inoltre posto l'accento sulle risorse non impegnabili a causa della rigidita' del patto di stabilita' che impedirebbe, di fatto, alle autonomie locali di intervenire con fondi propri, come - concludono Dussin e Togni - da sempre chiede la Lega Nord".
Fonte: AGI News On
16 dicembre 2008
IL SONDAGGIO
E' terminato il sondaggio che proponeva ai lettori del blog questa domanda: "Cosa manca davvero al Gruppo Comunale di Protezione Civile di Francavilla al mare?" Anche se i voti sono stati pochini, appena 5, il risultato è chiaro e netto. Con il 60% (3 voti) delle preferenze è risultata più marcata la voce "Manca quasi tutto", mentre col 40% (2 voti) la voce "Persone all'interno del Comune, competenti". I restanti: "Mancanza di organizzazione", "Buona volontà dei volontari" e "Non sò" hanno preso zero voti. Da analizzare quindi, il malcontento dei volontari che è venuto fuori da questo sondaggio. Personalmente critico il risultato perchè mi pare alquanto fazioso dire che manca quasi tutto al Gruppo. Certo, mancheranno anche le attrezzature, sempre a portata di mano, ma alla fine, quando occorrono, sono sempre reperibili. Manca un ulteriore mezzo fuoristrada dotato di modulo AIB, passi anche questa, ma non è stato preso in considerazione il fuoristrada che già abitualmente utilizziamo? E la sede? Ce l'abbiamo, anche se a mezzo servizio, ma non è frequentata come dovrebbe dagli stessi volontari. Una tiratina di orecchie a queste persone con poca memoria ci vorrebbe. Sull'altro risultato sono in piena sintonia. Effettivamente, ciò che è stato riscontrato da noi tutti in questi anni di frequentazione del Comune è la mancanza di una mentalità aperta sia verso il volontariato, sia verso la materia "Protezione Civile". Abbiamo dovuto raggirare non pochi ostacoli, grossi come montagne e, nonostante tutto, stiamo raggiunendo dei piccoli ma lenti progressi. Mi ha fatto piacere che qualcuno abbia partecipato al sondaggio, certo avrei preferito un maggiore interessamento, ma va bene lo stesso. Al prossimo...
MALTEMPO NEL LAZIO: RINFORZI DA ABRUZZO E TOSCANA

"In queste ore abbiamo una stretta collaborazione con la Protezione civile nazionale, con il sottosegretario Bertolaso. Nel Lazio stanno arrivando rinforzi dall'Abruzzo e dalla Toscana". E' quanto afferma il presidente della Regione Lazio, Piero Marrazzo, in merito al maltempo. Le precipitazioni che hanno colpito per tutta la notte la Capitale hanno provocato decine di allagamenti e arrecato forti disagi al traffico. Numerosi gli interventi della Protezione Civile in tutta la città, mentre resta altissima l'attenzione sul fiume Aniene, dentro e fuori Roma. Solo a Roma sono impegnati oltre 300 volontari provenienti da circa 70 associazioni. E almeno altri 150 volontari sono al lavoro nelle province di Frosinone, Viterbo e Latina per monitorare i fiumi e per interventi su allagamenti e smottamenti. A Roma città le situazioni di maggiore emergenza sono state questa notte a via di Salone e Ponte Mammolo; qui, tra le vie Tiburtina e Collatina l'esondazione dell'Aniene, ora rientrata, ha nuovamente provocato allagamenti diffusi e forti disagi al traffico. Chiusa la strada che porta alla stazione degli autobus e ancora danni alle aziende artigianali e del marmo. Sull'Aniene crescono tutti i livelli nelle stazioni di rilevamento: alle 10:30 a Ponte Lucano (Tivoli) (nella foto sopra) si misuravano 2,72 metri; nel comune di Roma a Lunghezza misura 5,77 metri, a Ponte Mammolo 6,85 metri e a Ponte Salario 7,23 metri. In quest'ultimo punto l'Aniene, alla confluenza con il Tevere, vi si immette con difficoltà per la forte portata d'acqua. Nella notte funzionari e volontari della Protezione Civile regionale hanno presidiato la zona dell'Aniene in località Albuccione, in collaborazione con il Comune di Tivoli e i Vigili del Fuoco. A Ostia Antica circa 40 centimetri di acqua hanno allagato decine di case, con strade e dintorni bloccati. Sul posto 6 squadre della Protezione Civile stanno collaborando con i Vigili del Fuoco per ripristinare la circolazione sulla strada allagata dall'esondazione del fosso vicino. Situazione critica anche per quanto riguarda la rete dei canali di bonifica, esondati o al limite della portata, su tutto il litorale romano nelle zone di Fiumicino, Casal Palocco, Infernetto, Dragona, Dragoncello e Isola Sacra. In questa zona non si registrano interventi per salvare persone salite sui tetti delle case, così come riportato da alcuni organi di stampa. Alle 10:30 di questa mattina il fiume Tevere misurava 10,61 metri alla stazione di rilevamento di Ripetta, a Roma. Il fiume è in crescita moderata ma al momento non desta preoccupazione. In provincia di Viterbo il Mignone è cresciuto notevolmente nella notte ed è ora in lenta discesa, attestato sul livello di 6,85 metri. Il Fiora è esondato nelle campagne vicine a Montalto di Castro e alle 10:30 misurava 8,56 metri, con livello in crescita. Anche il Marta sta provocando allagamenti nelle campagne circonvicine. Alle 10:30 misurava a Tarquinia 7,11 metri. Nelle Isole Pontine ritardi nei collegamenti con la terraferma per le forti mareggiate. A Ventotene frane e smottamenti. In provincia di Frosinone è rientrato il fiume Sacco a Ceccano, così come il torrente Cosa a Ferentino. Attive anche qui le squadre di Protezione civile.
Fonte: Sala Stampa Regione Lazio
13 dicembre 2008
TUTTI I NODI VENGONO AL PETTINE
12 dicembre 2008
IL MARE IMPETUOSO AL TRAMONTO...
ALTRE FOTO:
11 dicembre 2008
PESCARA SI DOTA DI UN PIANO NEVE
Nonostante questo inverno preferisca abbondanti piogge a fredde nevicate, il Comune di Pescara si è dotato di un “Piano Neve”, frutto di un lungo studio che ha l’obiettivo di evitare che situazioni di nevicate straordinarie come quella del gennaio 2005 colgano impreparati Amministrazione e soccorsi. Gli strumenti che questo Piano offrirà sono molteplici, a cominciare dall’istituzione dell’Unità di Crisi Comunale, che come dichiara Luciano Di Biase, dirigente dell’area tecnica dell’Assessorato ai Lavori Pubblici, "dà una definizione precisa della catena di comando, raccordando Comune, Provincia, Prefetto, Protezione Civile ed enti erogatori di servizi pubblici". Uno dei punti fermi del piano è, infatti, la tempestività di intervento: "La neve è un evento prevedibile – aggiunge Michele Di Pasquale, responsabile della Protezione Civile – I centri meteorologici regionali ci avvertono immediatamente quando si crea una situazione di rischio o di cautela, così noi della Protezione Civile possiamo mettere in allarme tutte le strutture comunali e private per gestire la crisi". Per ogni settore di supporto, dallo sgombero delle scuole ai soccorsi, sono state individuate, con le linee guida del “metodo Augustus” elaborato da Ministero dell’Interno e Protezione Civile, 9 macroaree di intervento, ognuna di esse presieduta da un responsabile a livello comunale, permettendo una suddivisione dei compiti immediata dal momento in cui scatta l’allarme. "Parlare di Piano Neve in una città costiera – conclude Di Biase – può sembrare strano, ma noi con questo piano saremo pronti a qualsiasi emergenza".
Fonte: AbruzzoBlog
08 dicembre 2008
CORSA DEL PANETTONE
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05 dicembre 2008
RINVIO CORSO A.I.B.
Non ci voleva. Purtroppo, ancora una volta, c'è di mezzo la politica. Ebbene, causa elezioni del 14 e 15 dicembre, il corso che prendeva inizio il giorno 17 dicembre prossimo è stato rimandato a febbraio 2009. Lo ha comunicato con una nota la Protezione Civile regionale, nella quale spiega che il Corpo Forestale dello Stato, impegnato per servizio elettorale, si è trovato impossibilitato a far presenziare i propri agenti al corso.
04 dicembre 2008
VOLONTARIATO NUOVI BANDI PER IL SUD

Fonte: "Il Centro" del 03/12/2008
01 dicembre 2008
CORSO BASE ANTINCENDIO BOSCHIVO 2008

Sono 14 i volontari che hanno aderito alla partecipazione al Corso Base di Antincendio Boschivo indetto dalla Regione Abruzzo che partirà il prossimo 17 dicembre alle ore 16.00 presso la sede del Modavi di Pescara in Via Colli Innamorati, 171. Il corso ha come finalità il miglioramento della conoscenza dei partecipanti sulle problematiche dell'antincendio boschivo e protezione civile ed è rivolto ai volontari iscritti alle organizzazioni di volontariato convenzionante con la Regione Abruzzo.
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